{"id":4359,"date":"2021-07-23T18:50:15","date_gmt":"2021-07-23T16:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/?p=4359"},"modified":"2021-07-23T18:50:15","modified_gmt":"2021-07-23T16:50:15","slug":"risotto-al-tartufo-uncinato-la-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tartufilaspora.ludosweb.net\/index.php\/2021\/07\/23\/risotto-al-tartufo-uncinato-la-ricetta\/","title":{"rendered":"Risotto al tartufo uncinato: la ricetta"},"content":{"rendered":"<p>In natura troviamo diverse <a href=\"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/quanti-tipi-di-tartufo-esistono\/\"><strong>tipologie di tartufo<\/strong><\/a>: una delle pi\u00f9 popolari, tra gli amanti della buona tavola, \u00e8 il <strong>tartufo uncinato<\/strong>. Questa specie pu\u00f2 essere utilizzata per valorizzare tantissime pietanze, come quelle a base di carne e di pesce, nonch\u00e9 una serie di primi piatti.<\/p>\n<p>In questo caso ci soffermiamo sul <strong>risotto al tartufo uncinato<\/strong>, un <em>evergreen<\/em> che soddisfa anche i palati pi\u00f9 esigenti. Per realizzare la vivanda servono pochi ingredienti, ma il risultato \u00e8 prelibato e senza dubbio squisito. L\u2019importante \u00e8 scegliere un <strong>tartufo di elevata qualit\u00e0<\/strong>, come quelli che mettiamo a disposizione sul nostro shop: il <a href=\"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/vendita-tartufi-online\/tartufo-uncinato-tuber-uncinatum-chatin\/\"><strong>tartufo uncinato fresco<\/strong><\/a> \u00e8 una vera garanzia di eccellenza!<\/p>\n<h2>Gli ingredienti del risotto al tartufo uncinato<\/h2>\n<p>Come potete facilmente intuire, per questo risotto \u00e8 fondamentale il <strong>tartufo uncinato<\/strong> (40-50 g). Si tratta di un tartufo nero, con la gleba caratterizzata da un colore che ricorda molto quello del cioccolato.<\/p>\n<p>Il prodotto in questione \u00e8 <strong>profumato<\/strong>, e il suo sapore possiede note di nocciole, grana e funghi porcini. Gi\u00e0 da questo capirete quanto sar\u00e0 speciale il <strong>gusto<\/strong> del vostro risotto, con il quale stupirete parenti e amici.<\/p>\n<p>Oltre al condimento principale, \u00e8 ovviamente necessario il <strong>riso<\/strong>: prediligete quello <strong>Carnaroli<\/strong>, circa 180 g per due persone \u2013 anche se le quantit\u00e0 sono puramente soggettive.<\/p>\n<p>Per il resto, la <strong>ricetta<\/strong> prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>30 g di cipolla;<\/li>\n<li>1 l di brodo vegetale;<\/li>\n<li>mezzo bicchiere di vino bianco secco;<\/li>\n<li>40 ml di olio extravergine di oliva;<\/li>\n<li>20 g di burro;<\/li>\n<li>20 g di parmigiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutti questi ingredienti sono semplici da reperire in qualunque supermercato o negozio di alimentari. Per quanto riguarda il <a href=\"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/tartufo-uncinato\/\"><strong>tartufo uncinato<\/strong><\/a>, avete la possibilit\u00e0 di acquistarlo sul <strong>nostro e-commerce<\/strong> a un costo decisamente vantaggioso.<\/p>\n<h2>La pulizia del tartufo<\/h2>\n<p>Prima di cucinare il risotto, \u00e8 indispensabile <strong>pulire bene il tartufo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il tartufo uncinato deve essere <strong>lasciato in ammollo per 10-15 minuti<\/strong>: la cosa migliore \u00e8 sistemarlo in una ciotola con acqua fredda. Al termine di questa operazione, fate scorrere un <strong>getto d\u2019acqua<\/strong> per eliminare ogni impurit\u00e0 (residui di terreno ecc). Potete aiutarvi con uno spazzolino dotato di setole morbide, per non danneggiare la superficie del tartufo.<\/p>\n<p>Alla fine, <strong>asciugate il tutto<\/strong>. A tale scopo impiegate un panno di cotone, completamente asciutto, oppure un foglio di carta assorbente.<\/p>\n<h2>La preparazione del risotto al tartufo uncinato<\/h2>\n<p>A questo punto, iniziamo a preparare il nostro risotto al tartufo uncinato. Quest\u2019ultimo va <strong>grattugiato<\/strong> con l\u2019ausilio di una classica grattugia per formaggio.<\/p>\n<p>Tagliate a pezzetti la <strong>cipolla<\/strong>, e frullatela fino a ricavare una <strong>crema densa<\/strong>. Versatela in una padella, unendo un cucchiaio di olio evo e 15 g di burro.<\/p>\n<p>Bisogna <strong>far soffriggere il composto<\/strong>: vedrete che esso diventer\u00e0 quasi trasparente. \u00c8 questo il momento in cui si deve integrare il riso, da far tostare su una fiamma media.<\/p>\n<p>Amalgamate con un mestolo il <strong>vino bianco<\/strong> e il <strong>brodo vegetale<\/strong>, e mescolate con un cucchiaio di legno. Per la cottura del riso potrebbe volerci un po\u2019 di tempo, ma il segreto in queste circostanze \u00e8 avere pazienza! Continuate ad <strong>aggiungere il brodo vegetale<\/strong>, poco alla volta, e soltanto quando la dose precedente \u00e8 totalmente assorbita.<\/p>\n<p>\u00c8 essenziale che il risultato non sia n\u00e9 acquoso n\u00e9 secco. Bilanciate con attenzione le quantit\u00e0 di brodo vegetale, e <strong>mescolate con regolarit\u00e0<\/strong> (anche per non far attaccare il riso all\u2019interno della padella).<\/p>\n<p>Intanto prendete il <strong>tartufo grattugiato<\/strong>. Miscelatelo, in un pentolino, con 5 g di burro e con il resto dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva. Realizzerete una <strong>crema<\/strong>, da unire al riso in seguito alla cottura.<\/p>\n<p><strong>Mantecate<\/strong> a fuoco basso, anche con il grana grattugiato. Il vostro risotto \u00e8 pronto per essere servito. Un tocco di classe: guarnite la pietanza con qualche <strong>lamella di tartufo affettato<\/strong>!<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 il riso Carnaroli?<\/h2>\n<p>Per il risotto al tartufo uncinato abbiamo selezionato il <strong>riso Carnaroli<\/strong>. I motivi sono diversi:<\/p>\n<ul>\n<li>la forma leggermente allungata dei chicchi si sposa benissimo con il tartufo;<\/li>\n<li>la sua <strong>consistenza<\/strong> rimane sempre compatta, anche se si sfora di un paio di minuti con la cottura;<\/li>\n<li>il <strong>condimento<\/strong> viene assorbito alla perfezione;<\/li>\n<li>la percentuale di <strong>amido<\/strong> \u00e8 alta, il che \u00e8 fondamentale per la cremosit\u00e0 del piatto.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Informazioni utili sul tartufo uncinato<\/h2>\n<p>Il <strong>tartufo uncinato<\/strong>, nell\u2019aspetto, \u00e8 simile a quello estivo; per distinguerlo, gli esperti lo hanno chiamato anche <strong>Scorzone Invernale<\/strong>. La raccolta si svolge in linea di massima tra la fine di ottobre e gli inizi di dicembre.<\/p>\n<p>Questo tartufo pu\u00f2 essere <strong>conservato<\/strong> per una settimana in frigo, se non riuscite a preparare subito il vostro risotto. Fate solo in modo che il <strong>recipiente<\/strong> sia ermetico: altrimenti c\u2019\u00e8 il rischio che il prodotto si rovini. Avvolgete il tartufo nella <strong>carta assorbente<\/strong>, avendo cura di cambiare il foglio ogni giorno.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/vendita-tartufi-online\/\"><strong>nostro negozio<\/strong><\/a> vi offre sia tartufi uncinati sia molti altri tipi, nonch\u00e9 <strong>vivande pronte<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.tartufilaspora.it\/prodotti\/salse-e-condimenti\/\"><strong>salse e condimenti<\/strong><\/a>, confezioni regalo e cos\u00ec via. Date un\u2019occhiata al nostro catalogo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In natura troviamo diverse tipologie di tartufo: una delle pi\u00f9 popolari, tra gli amanti della buona tavola, \u00e8 il tartufo uncinato. Questa specie pu\u00f2 essere utilizzata per valorizzare tantissime pietanze, come quelle a base di carne e di pesce, nonch\u00e9 una serie di primi piatti. 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